Quanto è (davvero) salutare la soia?

Quanto è (davvero) salutare la soia?

SoiaLa soia e i suoi derivati (specialmente se OGM), contrariamente a quanto creduto da molti, NON è un cibo salutare.
Perfino le popolazioni asiatiche tendono ad evitarla, e ne consumano quantità moderata quasi esclusivamente in forma fermentata.

  • I fagioli di soia contengono una quantità rilevante di tossine naturali o “anti-nutrienti”, in primo luogo potenti enzimi che inibiscono l’azione della tripsina e di altri enzimi fondamentali per la digestione delle proteine. Questi enzimi non vengono completamente deattivati dalla cottura e possono causare problemi gastro- pancreatici e un deficitario assorbimento di amino acidi.fagioli di soia
  • I fagioli di soia contengono emo-agglutinine, sostanze che tendono a far coagulare i globuli rossi rendendo il sangue meno fluido.
  • I fagioli di soia contengono più acido fitico di qualsiasi altro legume o cereale, che blocca l’assorbimento di minerali indispensabili all’organismo (calcio, magnesio, rame ferro e soprattutto zinco). In aggiunta i fitati presenti nella soia sono estremamente resistenti ai metodi di abbattimento di questi ultimi come cottura prolungata e fermentazione. Solo periodi di fermentazione molto lunghi ne riducono significativamente la quantità.
  • La soia contiene goitrogeni, sostanze che deprimono il funzionamento della tiroide causando rallentamento del metabolismo, aumento di peso e mancanza di energia. Possono anche ridurre l’efficacia della terapia farmacologica per l’ipotiroidismo.
  • E’ un vegetale spesso OGM e con una delle contaminazione più alte in assoluto di pesticidi ed erbicidi, che si accumulano nel nostro organismo ( soprattutto gli xeno estrogeni) alterandone il funzionamento ormonale ed il metabolismo, favorendo l’aumento di grasso e lo sviluppo di soiainfiammazione e tumori.
  • Contiene fito-estrogeni ovvero sostanze vegetali simili agli estrogeni (ormoni prodotti prevalentemente dalle ovaie) che possono alterare il sistema digerente del nostro organismo, quello neuro endocrino e quello riproduttivo giocando un ruolo rilevante nello sviluppo di infertilità, ipotiroidismo e alcuni tipi di tumori.
  • La soia è altamente allergenica, da alcuni ritenuta tra i 4-6 cibi più pericolosi in questo senso. L’intensità delle reazioni può variare da soggetto a soggetto, ma tutte favoriscono l’infiammazione e l’aumento di peso.
  • I prodotti industriali (bocconcini, hamburger e latte di soia, tofu ecc) a base di soia sono anche peggio: hanno come ingrediente base le proteine isolate della soia (SPI), una sostanza prodotta in modo non naturale dall’industria alimentare. Il procedimento di raffinazione parte da un liquame di fagioli di soia che viene mischiato ad una soluzione alkalina per rimuovere la fibra, poi viene precipitata e separata mediante un lavaggio con sostanze acide in vasche di alluminio (che è tossico di cui si trovano alti livelli nel prodotto finale), ed in fine trattato con soluzione alkaline per neutralizzare l’acidità. La specie di cagliata che si ottiene viene poi seccata ad alta temperatura per ottenere una polvere altamente proteica. L’ultimo processo è chiamato estrusione al alta pressione e temperatura per par ottenere alla polvere una consistenza simile a quella vegetale. Durante il processo di essiccazione si formano sostanze cancerogene chiamate nitrati, e durante l’alkalinizzazione si forma una tossina detta lisinoalanina.
    Delizioso e naturale non è vero?
  • CONSIGLIO PER PERDERE GRASSO: evitate tutti i prodotti a base di soia, compresi latte, gelato, farine e salse.
    Se proprio DOVETE consumarla usate piccolissime quantità di prodotti fermentati.

 

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