PUOI….SE VUOI!

Scritto da Marco Putignano Il Archiviato in Blog

Quando chiedi una cosa al cielo e non la ottieni, non è perché non vuole accontentarti,

ma lui conosce il tuo futuro e ti da ciò di cui hai bisogno.

Tutto ciò che ti accade è ciò che ti serve.

Non ti disperare perché l’universo ha in serbo per te progetti ben più grandi dei tuoi.

 

Cibo e non solo……

Aumentiamo la consapevolezza corporea per ritrovare un rapporto più equilibrato con il cibo

CIBO....per il Corpo e delle Emozioni

Il comportamento alimentare è un complesso processo che coinvolge l’intero organismo non soltanto l’apparato digerente. A livello del sistema nervoso l’ipotalamo è l’area del cervello che ha un ruolo dominante nella regolazione dell’alimentazione. Le aree maggiormente coinvolte sono il nucleo laterale (centro della fame) e il nucleo ventro- mediale (centro della sazietà). Il loro corretto funzionamento contribuisce a mantenere un equilibrio naturale tra il senso della fame e quello della sazietà. Una volta ingerito il cibo, la distensione delle pareti dello stomaco e l’aumento del glucosio nel sangue agiscono prevalentemente sul nucleo ventro-mediale dell’ipotalamo il quale inibisce il centro della fame facendo sì che smetta di inviare alla corteccia cerebrale segnali di ricerca di cibo.Se questo è vero, generalmente, per gli animali che mangiano in risposta ai segnali della fame e smettono di mangiare non appena arriva la sazietà, negli uomini il processo è complicato da numerosi altri fattori. Il gusto, le emozioni, la continua esposizione ai cibi, il piacere della convivialità a volte ci distraggono dall’ascoltare i “messaggi” che arrivano dal nostro corpo.

Frequentemente e, spesso, in risposta ad abitudini, stress ed emozioni si mangia senza avvertire una sensazione di fame oppure non si ascoltano i segnali della sazietà per cui si smette di mangiare quando si è già incamerato più cibo di quello necessario. Naturalmente se questa abitudine scorretta si ripete è facile ritrovarsi in sovrappeso senza nemmeno rendersene conto.

Da questo momento in poi, di solito, iniziano le diete che, se seguite in modo costante, possono indurre una perdita di peso, almeno inizialmente. Se non ci si affida, però, a un esperto della nutrizione che sappia ricostituire delle sane abitudini alimentari assecondando piuttosto che mortificando i propri gusti, si rischia di incorrere di nuovo nell’errore di non ascoltare il proprio corpo e le sue necessità.

Soprattutto in questo periodo dell’anno, quando la prova costume diventa imminente e si ha fretta di perdere peso, si sottopone il corpo a delle restrizioni eccessive. E di nuovo si ricade nell’errore di non ascoltarlo. In tali circostanze è il segnale della fame che viene bistrattato.

L’abitudine all’auto-ascolto mentre si mangia può aiutare a ridare significato a quei segnali che ci porterebbero a scegliere di mangiare fintanto che se ne ha bisogno. Spesso il corpo ci porta verso alcuni cibi quando le sostanze in essi contenute gli sono necessarie in quel momento. Può capitare, infatti, di sentirsi particolarmente ma inspiegabilmente attratti da certi alimenti piuttosto che da altri. Probabilmente se ci affidassimo alla saggezza del corpo, facendo spazio ai suoi reali bisogni, staremmo sulla strada giusta per raggiungere e mantenere il nostro naturale peso-forma.

Scopri cosa possiamo fare per TE

 

 

Tags:

Trackback from your site.