Per dimagrire via libera alle emozioni

Scritto da Marco Putignano Il Archiviato in Blog

Dimagrire non è difficile: un aiuto è dato dagli esercizi pratici qui suggeriti che insegnano a perdere peso lasciando spazio alle proprie emozioni.

emozioniDai spazio alle forze dell’istinto

Per dimagrire è necessario recuperare la dimensione emotiva, lasciarla esprimere più apertamente dando via libera alle forze dell’istinto. Le emozioni sono il sale della vita, danno colore e sapore alle nostre giornate, eppure sono temute e spesso soffocate. La conseguenza è una vita piatta e insignificante che spesso si può misurare in chili in più. Mettere a tacere una sensazione, di qualunque tipo essa sia, vuol dire reprimere un’energia vitale che chiede solo di uscire allo scoperto e che a lungo inespressa si trasforma in fame. Se vogliamo dimagrire dobbiamo imparare a riconoscere le nostre emozioni e a viverle diversamente.

Dimagrire con operazioni pratiche

– Dimagrire dando meno spazio alla logica e più importanza alle sensazioni: se ci accade qualcosa di fastidioso, anziché dare spiegazioni e ragionarci sopra concentriamoci su ciò che sentiamo. A cosa assomiglia? In quale momento ci siamo già sentiti così?

– Dimagrire collegando le emozioni a una zona del corpo: la paura si sente nella pancia, l’ ansia nel petto, il dolore negli occhi. Localizzare le emozioni in una parte del corpo o in un distretto corporeo renderà più facile individuarle fecendole affiorare senza che si traducano in chili di troppo.

– Dimagrire chiedendomi “di cosa ho fame ?”: è la semplice domanda da porsi quando siamo tormentati da un eterno languorino. Ma di che cosa si ha davvero fame? Qual è il vero bisogno? Affetto, compagnia, gratificazione…
– Dimagrire manifestando le nostre emozioni per quello che sono: silenzi, musi lunghi, rancori, battute acide sono tutti modi per esprimere contrarietà, delusione, rabbia. Ma, non essendo chiari, si rischia di innescare circoli viziosi che aumentano la fame e portano a mangiare di più.

– Dimagrire dicendo no alle lamentele e ai ricatti: spesso il nostro modo di sfogarci consiste nel mantenere un tono lagnoso e nell’essere negativi. In questo modo, però, il conflitto si mantiene sempre nascosto e le vere ragioni che ci fanno star male rimangono irrisolte, col tempo lavorano dentro di noi creando blocchi e frustrazioni e spingendoci a usare il cibo come compensazione.

– Dimagrire non fingendo che tutto va bene: per amore del quieto vivere si tace facendo buon viso a cattivo gioco. Questo atteggiamento rischia di trasformare i rapporti in autentiche bombe a orologeria. L’insoddisfazione che ne deriva porta a non essere mai sazi.

 

Tratto da: riza.it

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