Massaggio: quali sono le controindicazioni?

Scritto da Marco Putignano Il Archiviato in Blog

Il massaggio può essere fonte di grande beneficio fisico e psicologico, ma ha controindicazioni. Quali?

  • Processi traumatici recentiMassaggio - Centri Misaky

In caso di rotture tissutali non è possibile massaggiare fino a quando non sia avvenuta la riparazione della lesione. In caso contrario esiste il rischio di aumentare il processo infiammatorio e aumentare la gravità della lesione.

  • Processi infiammatori acuti

L’infiammazione, o flogosi, è un meccanismo di difesa non specifico innato. Costituisce una risposta protettiva, seguente all’azione dannosa di agenti fisici, chimici e biologici, il cui obiettivo finale è l’eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale, nonché l’avviamento del processo riparativo.

I cinque segni dell’infiammazione sono:

  • CALOR = aumento della temperatura
  • TUMOR = tumefazione locale
  • RUBOR = arrossamento
  • DOLOR = dolore
  • FUNCTIO LAESA = limitazione funzionale più o meno grave

Questa situazione è caratterizzata da una forte iperemia locale con aumento dei processi essudativi.
Il processo infiammatorio può essere di origine traumatica, infettiva o allergica. In questo caso il massaggio determinerebbe l’aumento della circolazione sanguigna locale e l’accentuarsi della sintomatologia infiammatoria.

  • Flebiti, tromboflebiti e presenza di varici importanti

In questo caso sussiste il pericolo di provocare il distacco di un trombo.

Non bisogna però pensare che il massaggio sia controindicato in ogni forma di flebopatia , in quanto può essere utilizzato quale importante mezzo terapeutico in caso di insufficienza venosa-linfatica.

Solo la presenza di situazioni varicose importanti e di processi infiammatori venosi costituisce controindicazioni al massaggio.

  • Insufficienza cardiaca con edemi agli arti inferiori

In questo caso l’edema è dovuto all’incapacità del cuore di svolgere una normale funzione di pompa, con conseguente ristagno di liquidi nelle circolazione venosa e quindi fuoriuscita degli stessi dal torrente vascolare. In questo caso massaggiando si andrebbe a favorire il riassorbimento dei liquidi da parte del sistema venoso e linfatico, ma provocando un aumento del carico venoso che potrebbe mettere in difficoltà il cuore di un paziente cardiopatico.

  • Patologie del sistema nervoso centrale ad evoluzione spastica

In questo caso il massaggio favorisce il processo di spasticità.

  • Insufficienza renale

In questo caso il massaggio, favorendo il ritorno venoso e linfatico e quindi la diuresi, può favorire la perdita di sostanze proteiche e la condizione di sovraccarico del tessuto renale.

  • Febbre

Producendo un aumento della temperatura locale, il massaggio è controindicato nei processi febbrili.

  • Neoplasie

Il massaggio favorisce la circolazione linfatica e quindi potrebbe favorire la diffusione di metastasi

  • Dermatiti e dermatosi

Le manualità del massaggio possono produrre irritazione nelle dermatiti e costituire una fonte di contagio nelle patologie infettive cutanee.

 

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