Frutta e verdura secondo le stagioni

Scritto da Marco Putignano Il Archiviato in Blog

Mangiare ogni giorno frutta e verdura ci protegge dalle malattie cardiovascolari e da alcuni tipi di tumore. Oltre a fornirci nutrienti preziosi come zuccheri, minerali e vitamine, la frutta, le verdure e gli ortaggi contengono, infatti, sostanze protettive come la fibra e molte molecole ad azione antiossidante. Inoltre, ma cosa forse più importante, verdura e frutta aiutano a mangiare di meno perché saziano molto, pur fornendo pochissimi grassi e poche calorie. Per tutti questi motivi, è importante mangiarne almeno 5 porzioni al giorno, non come contorno o come dessert, ma come una portata vera e propria. Una porzione di frutta corrisponde a circa 150 g, ovvero un frutto medio/grande (arance, mele) o due-tre frutti piccoli (albicocche, mandarini). La porzione di verdura e ortaggi, invece, pesata a crudo, è di circa 250 grammi. “Solo” 50 sono invece i grammi di quelle verdure a foglia che usiamo crude, come insalata (lattuga, rucola, indivia, valeriana ecc.)

Che la frutta e la verdura facciano bene è quindi risaputo ma perché è tanto importante dare la preferenza a quella di stagione? Che differenza c’è tra quella di stagione e quella fuori stagione? Girando nel reparto frutta e verdura di vari supermercati capita ormai di trovare tutto, o quasi, per tutto l’anno. Ma è la stessa cosa mangiare le zucchine a dicembre piuttosto che in estate?

Frutta e verdura fuori stagione vengono coltivate in serre con luce artificiale, raccolte acerbe e portate aAlimentazione maturazione in celle frigorifere. Il fatto di non maturare sulla pianta non permette ai vegetali di arricchirsi di nutrienti importanti, soprattutto le vitamine, delle quali risultano perciò poveri. Inoltre nella maggior parte dei casi questi prodotti vengono trasportati per molti km, che si traducono in un forte aumento dei costi al consumatore.

I prodotti di stagione vengono portati a completa maturazione naturalmente, grazie alla luce del sole, perciò molto sono più ricchi di vitamine, sali minerali e fitonutrienti, che li rendono più buoni e più salutari.
Ma la cosa straordinaria è che i nutrienti dei quali sono ricchi sono esattamente quelli di cui il nostro organismo ha bisogno in quel determinato periodo dell’anno. Mi spiego meglio: durante l’inverno maturano cavoli, cavolfiori, broccoli, bietole, spinaci, uva e fichi, ricchi Calcio e Vitamina K, importanti per la salute di ossa e denti. In inverno infatti riduciamo l’esposizione al sole, quindi per mantenere le nostre ossa e i nostri denti forti abbiamo bisogno di assumere più Calcio e Vitamina K con l’alimentazione. Inoltre la natura nei mesi freddi ci fornisce kiwi, arance, mandarini, limoni, mele e pere, ricchi di Vitamina C che rinforzano le nostre difese immunitarie e ci proteggono dai malanni tipici della stagione fredda, come il raffreddore e l’influenza.

In estate quando il nostro organismo ha bisogno di maggior idratazione a causa del caldo e della sudorazione, troviamo anguria, melone, prugne, pesche, ciliegie, albicocche, fragole e frutti di bosco, assieme a pomodori, melanzane, zucchine e peperoni, ricchi di acqua e di sali minerali. Questi vegetali contengono inoltre carotenoidi che proteggono la nostra pelle e i nostri occhi dai danni causati dai raggi del sole.

Quelli che ho appena elencato sono solo una parte dei tanti effetti benefici di frutta e verdura di stagione, le quali contengono centinaia di sostanze protettive (antitumorali, antiossidanti, rinforzanti del sistema immunitario) che si potenziano l’un l’altra, agiscono cioè in sinergia per proteggere il nostro organismo e mantenerlo in salute.
Per questo ha poco senso sostituire frutta e verdura con compresse e multivitaminici! Per fare un esempio pratico, mangiare un’arancia non è paragonabile ad assumere una compressa di Vitamina C, è infatti dimostrato che a parità di principio attivo l’effetto sul nostro organismo è più potente se si mangia la frutta fresca, proprio per questo meccanismo di “potenziamento” dato dalle altre sostanze protettive presenti nel frutto.

Frutta verdura

Abituiamoci quindi a mangiare frutta e verdura tutti i giorni, compriamo prodotti di stagione, preferibilmente provenienti da produttori locali, in modo da abbattere i costi e ridurre i tempi tra la raccolta e il consumo, e se possibile biologici, così da poter mangiare proprio tutte le parti del frutto.

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