DIMAGRIRE: domande e risposte

Scritto da Marco Putignano Il Archiviato in Blog

Dimagrire - Centri MisakyBasta la dieta per dimagrire?
La dieta è sufficiente solo nelle persone che praticano una sufficiente attività fisica e mangiano o bevono molto: solo in questi casi è sufficiente mangiare meno.

Bastano 30 minuti di camminata al giorno per dimagrire?
Camminare in piano richiede al nostro organismo il dispendio di 1 caloria per chilo di peso per chilometro percorso, pertanto una persona di 70 chili consuma 70 calorie per percorrere a piedi un chilometro; calcolando che in mezz’ora si percorrono circa 3 chilometri, possiamo arrivare a poco più di 200 calorie; alla base di tutto c’è come sempre la costanza: pertanto se uno riesce a fare la passeggiata tutti i giorni, arriva a 6000 calorie in un mese. Il benessere generale dell’organismo sicuramente ne guadagna, diciamo che è una pratica che può essere sufficiente per le persone sopra i 60 anni, per i cardiopatici, o per chi deve perdere solo 1 o 2 chili al mese e comunque mangia correttamente.

Esistono pozioni miracolose che fanno dimagrire?
Esistono alcune diete che sono più efficaci di altre: l’associazione dei diversi cibi può portare a perdere più peso. Come regola generale bisogna mangiare correttamente, seguendo schemi alimentari classici e ormai noti a tutti, limitando gli eccessi alle poche occasioni giuste. Se ciò non è sufficiente, si può chiedere il consiglio di un esperto che, valutando individualmente la situazione, consigli delle diete più drastiche  che facciano perdere peso in fretta. Non esistono regole generali, come di solito non esistono in medicina, ma sappiamo ad esempio da anni che l’associazione di diverse verdure, insieme ad un’alimentazione ipocalorica, riesce ad aver buoni risultati sulla  perdita di  peso.

Basta fare tanti addominali per fare sparire la pancia?
Per far sparire la pancia gli addominali sono utili, bisogna anche mangiare un po’ meno o praticare più attività sportiva: la pancia è comunque un accumulo di grasso, per cui questo grasso deve essere consumato.

La pancetta può anche essere un problema di postura?
La postura influisce su diverse regolazioni del nostro organismo, per cui effettivamente una postura scorretta può provocare alterazioni. Peraltro solo una modesta pancetta può essere in relazione ad un’iperlordosi lombare (accentuazione della fisiologica curva delle vertebre lombari, con convessità anteriore). In altri casi uno scorretto appoggio della pianta del piede associato ad un soprappeso può provocare alterazioni della circolazione degli arti inferiori, che può portare a problemi di ritenzione idrica e cellulite, che aumentano la pancetta.

Per dimagrire è necessario fare attività aerobica?
L’attività aerobica è utile in un contesto generale di stile di vita per il raggiungimento ed il mantenimento del peso ideale: ha il vantaggio di essere praticata per diverse decine di minuti per cui porta, oltre che ad un benessere generale dell’organismo, anche al consumo di un certo numero di calorie. Anche l’attività anaerobica porta ad un consumo di calorie, ad un miglioramento della circolazione, anche locale, nonché ad un aumento del metabolismo; pertanto l’ideale è associare i due tipi di attività. Ovviamente l’alimentazione ha la sua importanza.

Eliminare del tutto i carboidrati dalla dieta fa dimagrire?
Da diversi anni vanno di moda le diete iperproteiche, quelle che proibiscono i carboidrati (pane e pasta, ecc.) ed i grassi, privilegiando i secondi piatti con verdura e frutta. Il principio è che se noi non introduciamo zuccheri con la nostra alimentazione, il nostro organismo, che ha sempre bisogno di zuccheri per funzionare, se li deve procurare andando ad intaccare i grassi di deposito, trasformando poi questi acidi grassi liberi in zucchero. I risultati sono indubbiamente buoni, ma va considerato che: in ogni caso, è impossibile eliminare del tutto i carboidrati; inoltre queste diete possono essere fatte per 2 o al massimo 3 settimane, poi tendono a creare squilibri della regolazione ormonale, per cui vanno assolutamente proposte per poco tempo e non più di 2 volte all’anno.

Gli stimolanti come la caffeina aiutano a dimagrire?
La caffeina, come la teina e la teobromina presente nel cioccolato sono molecole che hanno nella loro composizione una base xantinica, che reagisce selettivamente con un recettore degli adipociti (le cellule di deposito di grasso) provocando uno stimolo alla lipolisi ed alla liberazione in circolo di acidi grassi liberi. Ovviamente la caffeina che arriva ai depositi di grasso è molto scarsa, per cui l’effetto è molto, molto blando. Inoltre comunque questi acidi grassi liberi vanno in circolo e devono essere consumati con l’attività fisica, se no ritornano al loro posto entro poche ore. La caffeina è contenuta in molte creme anticellulite.

È la qualità, non la quantità dei cibi a fare ingrassare?
La qualità dei cibi è sicuramente importante, ma bisogna sempre pensare che deve esistere un equilibrio tra ciò che mangiamo e ciò che consumiamo, tra calorie introdotte e calorie bruciate: in sintesi, chi mangia correttamente non ingrassa.

Per dimagrire basta risolvere i problemi di ritenzione idrica?
Alcune persone possono soffrire di ritenzione idrica, per problemi ormonali, circolatori, cardiaci, renali, ecc. Pertanto in questi soggetti è indispensabile la correzione della ritenzione, che di solito è localizzata, per poi successivamente valutare il soprappeso residuo. Sono poche le persone che vanno a posto del tutto solo con la correzione della ritenzione.

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